Un percorso speciale a Londra (consigli di viaggio)

Londra è una metropoli tanto grande e variegata da offrire infinite possibilità di intrattenimento.

Itinerario sulle tracce di Jack Lo Squartatore di Londra

Chi non vuole seguire un itinerario turistico classico, per esempio, ha la possibilità di mettersi sulle tracce di Jack lo Squartatore, il primo assassino seriale riconosciuto dalla storia del crimine, che più di un secolo fa terrorizzò il quartiere dell’East End uccidendo e riducendo a brandelli cinque prostitute. Al giorno d’oggi, vengono proposti numerosi percorsi organizzati, della durata di un paio di ore, che permettono ai turisti, accompagnati da apposite guide, di avventurarsi nei luoghi che furono teatro degli omicidi. I percorsi prendono il via dalla stazione di Aldgate East, e proseguono con una passeggiata verso le altre tappe del killer: il prezzo del tour, che inizia alle sette di sera, è di sette sterline. Trattandosi di una scelta molto amata dai turisti, è preferibile prenotare il tour in anticipo, semplicemente recandosi alla stazione di partenza.

Un altro luogo caratteristico della città, anche se non molto conosciuto, è la Tate Gallery: una fantastica esposizione dell’arte moderna mondiale a partire dal Ventesimo Secolo. La galleria d’arte è suddivisa in quattro sezioni tematiche, e presenta opere, tra gli altri, di Salvador Dalì, Pablo Picasso, Henry Matisse ed Andy Warhol. La stessa sede può essere considerata un’opera d’arte: si tratta di una centrale elettrica sulle rive del Tamigi che, dopo essere caduta in disuso, venne restaurata e ri-progettata da due architetti svizzeri, che riuscirono a mantenerne la struttura e il fascino originale. A partire dal 2000, i cavi hanno lasciato posto alle opere d’arte, anche se il clima della centrale si respira in ogni angolo, come dimostra l’ingresso situato nell’antica sala macchine. All’ultimo piano, invece, si dipana una galleria di vetrate immensa, con una vista panoramica sulla città.


Infine, in qualsiasi gita a Londra che si rispetti, non può mancare una visita alla House of Parliament e al Big Ben, i simboli più noti della città. Raggiungibili con le linee della metropolitana Jubilee e District, dalla fermata Westminster, questi due luoghi conservano la storia della capitale: la House of Parliament, in particolare, ospita tre chilometri di corridoi e più di milleduecento stanze (visitabili ad agosto e settembre dal lunedì al sabato), ma soprattutto un enorme sotterraneo, che si ritiene abbia ispirato George Orwell nella descrizione del Ministero della Verità, il Minver, raccontato nel romanzo 1984. D’altra parte, il Big Ben è l’orologio più famoso del mondo (anche se il nome, in realtà, non indica l’orologio ma la campana che sovrasta la torre in cui è situato), oltre che il più preciso.

La lancetta dei minuti è lunga circa quattro metri, quella delle ore tre: uno spettacolo, che si gode ancora più intensamente di notte.

Cosa fare di sera a Londra

Londra è una città dalle mille opportunità di divertimento, anche e soprattutto di sera.

Londra cosa fare per divertirsi la sera

Per esempio, il quartiere di Soho è rinomato in tutto il mondo per i numerosi locali in cui è possibile fare l’aperitivo: oltre al Revolution (a dire la verità un po’ inflazionato, in St. Annes Ct, 2), dove potete trovare oltre novanta tipi di vodka (compresa quella al peperoncino), molto apprezzato è anche il classico Lab Bar, situato al 12 di Old Compton Street.

Cambiando quartiere, invece, a Notting Hill potrete sentirvi modaioli e sofisticati in uno dei tanti locali eleganti della zona. Londra, poi, è famosa anche per i teatri. Oltre al West End, dove si mescolano le più importanti produzioni mondiali e le opere sperimentali di artisti agli esordi, il Globe, al 21 New Globe Walk di Southwark, propone atmosfere antiche e suggestive, richiamando, non solo per la forma sferica dell’edificio, il teatro in cui si sviluppò il genio di William Shakespeare.

Chi preferisce il cinema potrà visitare l’Electric Cinema, la sala più antica del Paese, al 191 di Portobello Road, con tavolini per mangiare e bere nel corso della proiezione, divani e poltrone in pelle: tutt’altra atmosfera si respira, invece, al Bfi Imax di South Bank, al numero 1 di Charlie Chaplin Walk, dove si sperimenta la tecnologia a tre dimensioni Imax davanti a uno schermo largo 26 metri e alto 20. Dopo una capatina in uno dei tantissimi pub della città, che chiudono alle 23, ci si può muovere in direzione dei club. In centro si trovano locali frequentati soprattutto dai turisti, mentre a Brixton, ma anche a King’s Cross e Old Street, si ha l’opportunità di vivere una vera notte londinese.

Un consiglio: nel caso in cui si decida di entrare in posti particolarmente glamour, conviene prestare particolare attenzione al dress code, per evitare di essere esclusi dal locale a causa di un abbigliamento ritenuto poco elegante.

Per quel che riguarda i trasporti notturni, a Londra si può fare affidamento sui Black Cabs, i taxi inglesi simbolo di Londra, dotati di fari circolari e un radiatore imponente sul davanti. Il prezzo della corsa include un supplemento per le corse notturne, per i bagagli messi sul sedile e per passeggeri extra. Occorre tenere conto che, di notte, solitamente i tassisti non si fermano spontaneamente davanti ai locali, ed è necessario richiamare la loro attenzione (in alternativa, è sufficiente prenotarne uno al Radio Taxis, chiamando il numero 020 7272 0272).

Considerato il prezzo piuttosto alto di una corsa in taxi, quando c’è la possibilità è preferibile ricorrere agli autobus notturni (passano tutti per Trafalgar Square), le cui corse sono contraddistinte da una N. Il costo del biglietto, in questo caso, è decisamente meno impegnativo.

Tre posti da non perdere a Londra (Trafalgar Square, British Museum, Cattedrale di St. Paul)

I tre posti che devono essere assolutamente visitati da un turista durante un viaggio a Londra sono Trafalgar Square, il British Museum e la Cattedrale di St. Paul: tre simboli della città, conosciuti in tutto il mondo.

Trafalgar Square Londra (Piazza)

Trafalgar Square. Si tratta del punto di partenza della maggior parte degli itinerari turistici: un tempo accoglieva le stalle reali (le cosiddette King’s Mews), mentre oggi la piazza è diventata il centro nevralgico della Wuest End, il fulcro della vita politica e amministrativa della capitale inglese. La statua dell’Ammiraglio Orazio Nelson (colui che, nella Battaglia di Trafalgar, sconfisse le flotte francesi e spagnole), domina imponente sulla piazza, davanti alla National Gallery: proprio a Trafalgar Square, infatti, si trova uno dei musei più famosi del mondo, che ospita opere, tra gli altri, di Van Gogh, Caravaggio, Michelangelo, Velazquez e Raffaello.

Il British Museum. Questo è, invece, il museo pubblico più antico del mondo. Il British Museum mette a disposizione dei visitatori più di 50mila opere, provenienti dall’Europa (antica Roma e Magna Grecia), dal Giappone, dal Vicino Oriente, dalle Americhe e dall’Africa. Un modo per immergersi in mondi storici e culturali fantastici, dalla preistoria ad oggi. Al British Museum si trovano, tra l’altro, i resti del Partenone ateniese (con più di 150 pannelli del fregio da cui il tempio era circondato), la stele di Rosetta (che ha permesso di decifrare i geroglifici dell’antico Egitto), e migliaia di oggetti giunti da ogni parte del mondo, compresa la più grande collezione mondiale di reperti dell’antico Egitto. Una visita media in questo museo impegna almeno tre ore: l’ingresso è gratuito. Raggiungibile a piedi dalle fermate della metro di Russell Square, Tottenham Court Road E Holborn, il British Museum è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 17.30 (ma il giovedì e il venerdì l’orario di apertura viene prolungato fino alle 20.30).

Cattedrale di St.Paul a Londra

La Cattedrale di St. Paul. Raggiungibile dalla stazione St. Paul della Metro Central Line, è l’unica cattedrale realizzata in stile barocco di tutto il Paese. Eretta tra l’inizio della Riforma e il 1800, questa struttura si distingue dalle altre cattedrali londinesi per la presenza di una cupola e per essere stata progettata da un solo architetto, il celebre Christopher Wren. La cattedrale di St. Paul da decenni rappresenta il salotto degli eventi più importanti di Londra, dai funerali di Lord Nelson al matrimonio del Principe Carlo con Lady Diana, dal centesimo compleanno della Regina Madre ai funerali di Winston Churchill. Non può mancare una visita alla Whispering Gallery, la Galleria dei Bisbigli, così chiamata perché, parlando vicino al muro, la voce può essere sentita da qualsiasi angolo della galleria. Il biglietto di ingresso è piuttosto caro, e costa undici sterline (circa sedici euro).

Cosa fare a Londra (Notting Hill, Fish and Chips, Shopping)

Passeggiare per le strade di Notting Hill, assaggiare il fritto di fish and chips, approfittare dei saldi dei magazzini Harrods: sono queste le cose che bisogna assolutamente fare durante un viaggio a Londra.

Carnevale di Notting Hill (Londra)

Passeggiare per Notting Hill. Si tratta del quartiere residenziale della città, reso famoso in tutto il mondo dall’omonimo film del 1999 con Hugh Grant e Julia Roberts. Caratterizzato dalle inconfondibile casette dalle mura color pastello, Notting Hill è lo sfondo di un mercatino molto particolare, ma soprattutto il palco di un carnevale caraibico decisamente eccentrico. L’ultima settimana di agosto, infatti, musica, balli e travestimenti si alternano per sette giorni, in iniziative e manifestazioni che attirano migliaia di visitatori da ogni parte del mondo: non è un caso che il carnevale di questo quartiere sia considerato secondo solo a quello di Rio. A Notting Hill, tra l’altro, potrebbe capitarvi di vedere Fergie, la cantante dei Black Eyed Peas, o Valentino Rossi, che hanno una casa qui.

Mangiare fish and chips. Non è raro che, durante le vostre passeggiate di Londra, vi capiti di sentire odore di fritto: la “colpa” (o il “merito”, secondo i punti di vista) è dei venditori ambulanti che praticamente a ogni angolo di strada friggono e vendono le celebri fish and chips. Si tratta di una porzione di patate e merluzzo, ovviamente fritti, in carta per alimenti, eventualmente accompagnata da anelli di cipolla: un pasto tanto goloso quanto pericoloso per la salute del vostro stomaco, ma uno strappo alla regola ogni tanto si può fare. Ma la cucina di Londra non è solo fish and chips: essendo una città profondamente multiculturale, potrete assaggiare specialità giamaicane, cingalesi, thailandesi od etiopi. Naturalmente, non potranno mancare i pasti secondo la rigida tradizione inglese: uova e bacon a colazione (impreziosite dal porridge, una zuppa d’avena non molto gradita dai turisti), e carne di maiale o di manzo a cena, magari in un pub, servita con un boccale di birra schiumosa.

Fare shopping. Londra è, insieme con Milano, Parigi e New York, la patria dello shopping. Sono sempre più numerosi i turisti che prendono un aereo al mattino da Milano, arrivano a Londra, fanno shopping e tornano in Italia la sera. Senza arrivare a questi estremi, in ogni caso, un turista che si rispetti non può farsi mancare una passeggiata tra le strade dello shopping. A Regent Street, per esempio, una tappa obbligata è Hamleys, il negozio di giocattoli più grande del mondo, mentre Notting Hill, come detto, propone il mercato di Portobello. Dietro Liberty, situato a Regent Street, si trova invece Carnaby Street, ideale per chi vuole fare acquisti anticonformisti. Da non perdere, poi, i Grandi Magazzini Harrods (consigliati durante i saldi) e Oxford Street, costellata delle più importanti catene di negozi del Paese.

Come muoversi a Londra (Metropolitana e mezzi pubblici)

Il modo più conveniente e comodo per spostarsi a Londra è rappresentato sicuramente dalla metropolitana, o, come viene chiamata da tutti, The Tube.

Metropolitana di Londra

La rete metropolitana della città si compone di dodici linee, connesse con i treni locali e la Dlr, vale a dire la Docklands Light Railway. Ogni linea è evidenziata con un colore specifico sulle cartina, mentre i treni riportano, oltre al nome del capolinea, l’indicazione Southbound, Northbound, Westbound o Eastbound, a seconda della direzione.

La metropolitana è aperta dal lunedì al sabato dalle cinque del mattino a mezzanotte, e la domenica con orario ridotto. Il costo degli abbonamenti e dei biglietti è in funzione delle zone concentriche in cui è divisa la rete della metro: la prima è la più centrale, l’ultima, la sesta, è la più periferica. Solitamente, ai turisti non conviene comprare biglietti singoli, ma effettuare l’abbonamento: per chi si ferma solo qualche giorno è conveniente la Travel Card, settimanale o giornaliera, che permette di spostarsi in maniera rapida ed economica; un’alternativa può essere individuata nella Oyster Card, che consente di prendere corse singole sulla metro (ma anche sulla London Overground, sugli autobus, sulla Dlr e su alcuni treni nazionali) a prezzi ridotti, grazie a una carta magnetica con un credito di novanta sterline.

Una caratteristica speciale della metropolitana londinese è la presenza degli Help Point. Si tratta di sistemi elettronici che, oltre a segnalare l’arrivo del treno imminente, sono muniti di tre bottoni che consentono di soddisfare esigenze differenti: il pulsante rosso può essere schiacciato se si ha bisogno di indicazioni generali, quello rosso in caso di incendio e quello verde in caso di un altro tipo di emergenza.

Ma oltre che dalla metropolitana gli spostamenti nella capitale inglese sono assicurati anche dagli autobus: basti pensare che in tutta Londra esistono più di 17mila fermate per i bus. Il prezzo dei biglietti è di due sterline in contanti, oppure una sterlina con la Oyster Card e il carnet Bus Saver (in alternativa, si può ricorrere alla già citata Travelcard, che a seconda dell’abbonamento scelto propone prezzi differenti). Il biglietto deve essere acquistato prima di salire a bordo, semplicemente servendosi delle macchinette apposite situate in corrispondenza della fermata: occorre presentarsi con i soldi giusti, perché non danno resto. Va ricordato, inoltre, che non esiste la possibilità di comprare un biglietto di andata e ritorno: è necessario un titolo di viaggio per ogni singola corsa.

Anche per la rete di autobus è possibile acquistare un abbonamento: il costo per un giorno è di tre sterline e mezzo, per una settimana di quattordici sterline, per un mese di cinquantaquattro sterline e per un anno di cinquecentosessanta sterline.

Vale la pena di ricordare, in conclusione, anche la presenza degli autobus notturni, caratterizzati dalla lettera N.

Scarica qui sotto la mappa/piantina della metropolitana Londinese:

Mappa e piantina della rete metropolitana di Londra