Cosa fare di sera a Londra

Londra è una città dalle mille opportunità di divertimento, anche e soprattutto di sera.

Londra cosa fare per divertirsi la sera

Per esempio, il quartiere di Soho è rinomato in tutto il mondo per i numerosi locali in cui è possibile fare l’aperitivo: oltre al Revolution (a dire la verità un po’ inflazionato, in St. Annes Ct, 2), dove potete trovare oltre novanta tipi di vodka (compresa quella al peperoncino), molto apprezzato è anche il classico Lab Bar, situato al 12 di Old Compton Street.

Cambiando quartiere, invece, a Notting Hill potrete sentirvi modaioli e sofisticati in uno dei tanti locali eleganti della zona. Londra, poi, è famosa anche per i teatri. Oltre al West End, dove si mescolano le più importanti produzioni mondiali e le opere sperimentali di artisti agli esordi, il Globe, al 21 New Globe Walk di Southwark, propone atmosfere antiche e suggestive, richiamando, non solo per la forma sferica dell’edificio, il teatro in cui si sviluppò il genio di William Shakespeare.


Chi preferisce il cinema potrà visitare l’Electric Cinema, la sala più antica del Paese, al 191 di Portobello Road, con tavolini per mangiare e bere nel corso della proiezione, divani e poltrone in pelle: tutt’altra atmosfera si respira, invece, al Bfi Imax di South Bank, al numero 1 di Charlie Chaplin Walk, dove si sperimenta la tecnologia a tre dimensioni Imax davanti a uno schermo largo 26 metri e alto 20. Dopo una capatina in uno dei tantissimi pub della città, che chiudono alle 23, ci si può muovere in direzione dei club. In centro si trovano locali frequentati soprattutto dai turisti, mentre a Brixton, ma anche a King’s Cross e Old Street, si ha l’opportunità di vivere una vera notte londinese.

Un consiglio: nel caso in cui si decida di entrare in posti particolarmente glamour, conviene prestare particolare attenzione al dress code, per evitare di essere esclusi dal locale a causa di un abbigliamento ritenuto poco elegante.

Per quel che riguarda i trasporti notturni, a Londra si può fare affidamento sui Black Cabs, i taxi inglesi simbolo di Londra, dotati di fari circolari e un radiatore imponente sul davanti. Il prezzo della corsa include un supplemento per le corse notturne, per i bagagli messi sul sedile e per passeggeri extra. Occorre tenere conto che, di notte, solitamente i tassisti non si fermano spontaneamente davanti ai locali, ed è necessario richiamare la loro attenzione (in alternativa, è sufficiente prenotarne uno al Radio Taxis, chiamando il numero 020 7272 0272).

Considerato il prezzo piuttosto alto di una corsa in taxi, quando c’è la possibilità è preferibile ricorrere agli autobus notturni (passano tutti per Trafalgar Square), le cui corse sono contraddistinte da una N. Il costo del biglietto, in questo caso, è decisamente meno impegnativo.

Tre posti da non perdere a Londra (Trafalgar Square, British Museum, Cattedrale di St. Paul)

I tre posti che devono essere assolutamente visitati da un turista durante un viaggio a Londra sono Trafalgar Square, il British Museum e la Cattedrale di St. Paul: tre simboli della città, conosciuti in tutto il mondo.

Trafalgar Square Londra (Piazza)

Trafalgar Square. Si tratta del punto di partenza della maggior parte degli itinerari turistici: un tempo accoglieva le stalle reali (le cosiddette King’s Mews), mentre oggi la piazza è diventata il centro nevralgico della Wuest End, il fulcro della vita politica e amministrativa della capitale inglese. La statua dell’Ammiraglio Orazio Nelson (colui che, nella Battaglia di Trafalgar, sconfisse le flotte francesi e spagnole), domina imponente sulla piazza, davanti alla National Gallery: proprio a Trafalgar Square, infatti, si trova uno dei musei più famosi del mondo, che ospita opere, tra gli altri, di Van Gogh, Caravaggio, Michelangelo, Velazquez e Raffaello.

Il British Museum. Questo è, invece, il museo pubblico più antico del mondo. Il British Museum mette a disposizione dei visitatori più di 50mila opere, provenienti dall’Europa (antica Roma e Magna Grecia), dal Giappone, dal Vicino Oriente, dalle Americhe e dall’Africa. Un modo per immergersi in mondi storici e culturali fantastici, dalla preistoria ad oggi. Al British Museum si trovano, tra l’altro, i resti del Partenone ateniese (con più di 150 pannelli del fregio da cui il tempio era circondato), la stele di Rosetta (che ha permesso di decifrare i geroglifici dell’antico Egitto), e migliaia di oggetti giunti da ogni parte del mondo, compresa la più grande collezione mondiale di reperti dell’antico Egitto. Una visita media in questo museo impegna almeno tre ore: l’ingresso è gratuito. Raggiungibile a piedi dalle fermate della metro di Russell Square, Tottenham Court Road E Holborn, il British Museum è aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 17.30 (ma il giovedì e il venerdì l’orario di apertura viene prolungato fino alle 20.30).

Cattedrale di St.Paul a Londra

La Cattedrale di St. Paul. Raggiungibile dalla stazione St. Paul della Metro Central Line, è l’unica cattedrale realizzata in stile barocco di tutto il Paese. Eretta tra l’inizio della Riforma e il 1800, questa struttura si distingue dalle altre cattedrali londinesi per la presenza di una cupola e per essere stata progettata da un solo architetto, il celebre Christopher Wren. La cattedrale di St. Paul da decenni rappresenta il salotto degli eventi più importanti di Londra, dai funerali di Lord Nelson al matrimonio del Principe Carlo con Lady Diana, dal centesimo compleanno della Regina Madre ai funerali di Winston Churchill. Non può mancare una visita alla Whispering Gallery, la Galleria dei Bisbigli, così chiamata perché, parlando vicino al muro, la voce può essere sentita da qualsiasi angolo della galleria. Il biglietto di ingresso è piuttosto caro, e costa undici sterline (circa sedici euro).

Cosa fare a Londra (Notting Hill, Fish and Chips, Shopping)

Passeggiare per le strade di Notting Hill, assaggiare il fritto di fish and chips, approfittare dei saldi dei magazzini Harrods: sono queste le cose che bisogna assolutamente fare durante un viaggio a Londra.

Carnevale di Notting Hill (Londra)

Passeggiare per Notting Hill. Si tratta del quartiere residenziale della città, reso famoso in tutto il mondo dall’omonimo film del 1999 con Hugh Grant e Julia Roberts. Caratterizzato dalle inconfondibile casette dalle mura color pastello, Notting Hill è lo sfondo di un mercatino molto particolare, ma soprattutto il palco di un carnevale caraibico decisamente eccentrico. L’ultima settimana di agosto, infatti, musica, balli e travestimenti si alternano per sette giorni, in iniziative e manifestazioni che attirano migliaia di visitatori da ogni parte del mondo: non è un caso che il carnevale di questo quartiere sia considerato secondo solo a quello di Rio. A Notting Hill, tra l’altro, potrebbe capitarvi di vedere Fergie, la cantante dei Black Eyed Peas, o Valentino Rossi, che hanno una casa qui.

Mangiare fish and chips. Non è raro che, durante le vostre passeggiate di Londra, vi capiti di sentire odore di fritto: la “colpa” (o il “merito”, secondo i punti di vista) è dei venditori ambulanti che praticamente a ogni angolo di strada friggono e vendono le celebri fish and chips. Si tratta di una porzione di patate e merluzzo, ovviamente fritti, in carta per alimenti, eventualmente accompagnata da anelli di cipolla: un pasto tanto goloso quanto pericoloso per la salute del vostro stomaco, ma uno strappo alla regola ogni tanto si può fare. Ma la cucina di Londra non è solo fish and chips: essendo una città profondamente multiculturale, potrete assaggiare specialità giamaicane, cingalesi, thailandesi od etiopi. Naturalmente, non potranno mancare i pasti secondo la rigida tradizione inglese: uova e bacon a colazione (impreziosite dal porridge, una zuppa d’avena non molto gradita dai turisti), e carne di maiale o di manzo a cena, magari in un pub, servita con un boccale di birra schiumosa.

Fare shopping. Londra è, insieme con Milano, Parigi e New York, la patria dello shopping. Sono sempre più numerosi i turisti che prendono un aereo al mattino da Milano, arrivano a Londra, fanno shopping e tornano in Italia la sera. Senza arrivare a questi estremi, in ogni caso, un turista che si rispetti non può farsi mancare una passeggiata tra le strade dello shopping. A Regent Street, per esempio, una tappa obbligata è Hamleys, il negozio di giocattoli più grande del mondo, mentre Notting Hill, come detto, propone il mercato di Portobello. Dietro Liberty, situato a Regent Street, si trova invece Carnaby Street, ideale per chi vuole fare acquisti anticonformisti. Da non perdere, poi, i Grandi Magazzini Harrods (consigliati durante i saldi) e Oxford Street, costellata delle più importanti catene di negozi del Paese.